Il GP dei browser, Chrome il più veloce
L’annuncio del rinvio di Firefox 4 al 2011 ha lasciato un po’ di sconcerto fra gli appassionati del browser di Mozilla. Non tanto invece fra quelli di software in generale, a cui è chiaro che nel 2011 saremo di fronte a una nuova guerra dei browser. La terza dopo quella degli anni ’90, vinta da Internet Explorer grazie all’inclusione in Windows 98, e quella degli anni 2000, che Microsoft ha perso davanti all’affermazione di Firefox, Opera e Chrome (più Safari) culminata con il ballot screen, la schermata di scelta del browser obbligata a Microsoft dalla Comunità europea.

Col prossimo rilascio non si può fallire e le principali aziende del settore guardano già al prossimo decennio, in un momento in cui il mondo dei browser è messo in crisi dalla proliferazione delle app. Rendering, grafica, supporto dei nuovi standard Html 5 e Css3, velocità di esecuzione del codice javascript e accelerazione hardware sono i campi di battaglia. Ma vediamo in dettaglio gli sfidanti, dal più lento al più veloce.
4. Firefox 4 è giunto alla sesta beta. Mozilla sta inseguendo Microsoft sul piano dell’accelerazione grafica a livello di hardware, così come Chrome, e per il momento testa l’accelerazione grafica Direct2d, non a caso solo per Windows. In Firefox 4 le tab sono in alto, secondo l’esempio di Chorme, con la parte alta del browser che si “sfila”, congiugendo barra di navigazione con lo spazio per le ricerche e unendo i bottoni stop e reload, con in fondo un bottone che linka alla griglia di tute le tab aperte. Al solito, il plus di Firefox è la possibilità di personalizzare il browser, imposto in pratica anche a Chrome e Opera. Per Firefox però c’è uno sterminato numero di applicazioni a disposizione.
3. Internet Explorer 9, in versionebeta da settembre, è già la risposta alla debaclesuccessiva al ballot screen. Sfruttando l’accelerazione grafica a livello di hardware Microsoft ha sbaragaliato per la prima volta la concorrenza, ora costretta a inseguire, anche se solo su questo aspetto. L’incompatibilità con Xp sembra superata dal successo di Windows 7. La beta di Ie9 è più sicura e stabile di Ie8. Microsoft ha dedicato a questa versione, la prima sottoposta a un processo di sviluppo pubblico, addirittura un sito. Ie merita davvero di essere preso in considerazione, se si svolgono i test proposti da Microsoft con altri browser.
Ma ci sono anche delle scomodità: Pinning e jump list, cioé la possibilità di trascinare l’icona di un sito sulla barra delle applicazioni e cliccarci per accedere alle funzionalità del sito scelto, si rivelano una delusione. Di estensioni neanche a parlarne. Il nuovo motore javascript Chakra però migliora decisamente le prestazioni rispetto al passato.
2. Opera 11, la cui alpha è stata rilasciata in questi giorni, è la prima versione del browser norvegese con le estensioni. A cui si aggiungono anche i widget, che si installano con un click e sono staccati dal browser. Questi, oltre al tradizionale client mail incluso, sono le armi in più di Opera. La sua alpha è sorprendentemente stabile e “formata” per essere ancora all’inizio dello sviluppo. Sotto il profilo della velocità siamo vicini a Chrome, grazie all’accelerazione grafica hardware. Opera ha ora anche l’opzione per caricare i contenuti in Flash solo quando ci clicchiamo sopra e consente la navigazione in anonimo anche all’interno del singolo tab.
1. Chrome merita un capitolo a parte. I rilasci Google si susseguono più spesso per la stessa natura open source del progetto Chromium, su cui si basa. Google, a differenza di Mozilla e Opera, ha deciso di lavorare alla possibilità di includere l’esecuzione di codice nativo all’interno del browser, integrando Native Client con l’obiettivo di perferzionare la resa delle proprie web app. Intanto l’ ultima beta release in termini di rendering e velocità del browser è sempre la migliore.
Ma in che modo sono stati testati i vari browser? I benchmark di Peacekeeper che abbiamo usato mettono alla prova il browser su cui sono eseguiti con test di rendering, uso di javascript nelle varie funzionalità proposte di solito dai social network, resa grafica, gestione dei dati negli array, creazione di pagine dinamiche e gestione delle stringhe. Questo è un solo uno dei test possibili, ma se ne possono fare molti altri, come per esempio l’Acid 3 per verificare l’aderenza agli standard web (stessa classifica, Chrome e Opera a 100/100, Ff4 a 97/100 e Ie9 a 95/100). In ogni caso i risultati particolari variano da macchina a macchina, ma la classifica non dovrebbe.
Fonte | Wired.it
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